fbpx

TPiscine

Pavimento per piscina interrata

Pavimenti per piscine: guida alla scelta

Pavimento per piscina interrata

Pavimenti per piscine: guida alla scelta

Il pavimento della piscina, come la piscina stessa, rappresenta da sempre l’essenza del relax domestico. Come scegliere il migliore?

Un lusso (non tanto per il costo quanto il tempo che hai per godertelo è sempre poco) che fa sognare momenti di reale qualità personale e di pura gioia conviviale! Dopo aver cercato in lungo e largo sui motori di ricerca, hai trovato Iblue Piscine che ti consiglia quali pavimenti per piscine installare.

Per realizzare il pavimento da posare attorno a una piscina è bene tener conto di 3 fattori:

  • Sicurezza (evitando materiali scivolosi che potrebbero far cadere)
  • Resistenza nel tempo
  • Praticità d’uso e di igienizzazione

Sicurezza

Tuffi e giochi, l’acqua è subito fuori! Per questa ragione il materiale usato per la pavimentazione della piscina deve essere impermeabile e antiscivolo per evitare cadute, oltre che antimuffa e antibatterico per assicurare massima salubrità. Ovviamente deve sopportare alte temperature senza surriscaldarsi troppo.


Resistenza nel tempo

I pavimenti devono resistere agli agenti atmosferici intensi e all’azione aggressiva del cloro e degli acidi utilizzati per la pulizia dell’acqua, senza che ciò ne comprometta le proprietà strutturali ed estetiche.

Praticità

Per quanto riguarda la praticità, una delle caratteristiche fondamentali è che il pavimento sia facile da pulire, sia resistente alla macchie e non necessiti di particolari interventi di manutenzione.


Pavimentazione piscina: quale scegliere

Per il perimetro del pavimento della piscina, la scelta dei materiali è molto ampia, ovviamente bisogna considerare lo stile e il materiale da utilizzare in modo da rendere il tutto compatibile con lo stile della casa e della piscina in generale. Si possono prendere in considerazione tre tipi di pavimenti per piscina e pavimentazione, vale a dire:

  • Pavimentazione per piscina naturale: Erba
  • Pavimentazione per piscina originale: Cotto / Grès Porcellanato
  • Pavimentazione per piscina naturale ed originale: Decking (legno o wpc composito)
Pavimentazione in erba: per una piscina naturale

La cosa più ovvia e naturale, se parliamo di una piscina interrata, un semplice scavo e dove finisce il bordo della piscina, inizia la magia del prato naturale. Non ci sono controindicazioni specifiche, ma bisogna considerare due fattori fondamentali: il primo è la più alta probabilità di sporco nell’acqua, dove terra ed erba (soprattutto durante il taglio) possono effettivamente spargersi in piscina molto facilmente e il secondo è la manutenzione del prato stesso, che va tenuto un gioiello. Detto questo, camminare a piedi nudi sull’erba soffice non può che essere un piacere.


Cotto / Grès Porcellanato: la pavimentazione più utilizzata

Tra i pavimenti per piscine più utilizzati, con le finiture più fantasiose, dalla pietra al legno. La pulizia è molto semplice, ma se cerchi qualcosa di originale, questa pavimentazione non farà al caso tuo: a meno che non si utilizzi il cotto tradizionale (che va trattato per mantenere bellezza e vivacità), la soluzione in gres è davvero fredda e anonima. Inoltre, con il caldo, si rischia una bella scottatura ai piedi e sono molto scivolose. Quindi attenzione!

Pavimentazione per piscina naturale e originale: Decking (legno o wpc composito)

Il decking è il trend in crescita in quanto a pavimentazioni per piscine: è un buon compromesso tra erba e gres/cotto. Anche qui si deve però scegliere bene, altrimenti si rischia che il pavimento risulti bello per circa 1 giorno dal montaggio per poi riservare spiacevoli sorprese. La cosa più importante del decking è la stabilità, questa è data dal materiale scelto e da come è posato! Sempre più strada si fanno anche i pavimenti decking in composito (anche detto WPC). In questo caso la scelta deve ricadere su un composito che non spacchi o sfarini nel tempo…

Condividi sui social
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin